Descrizione
In occasione della Festa dei Lavoratori, venerdì 1° maggio, Plures Alia informa che, trattandosi di giornata festiva, la gran parte dei servizi di igiene urbana sarà sospesa, ad eccezione delle attività essenziali. Ecco i servizi che subiranno variazioni.
Porta a porta - Il servizio di raccolta porta a porta previsto venerdì 1° maggio sarà posticipato a sabato 2 maggio. Queste informazioni sono disponibili anche sul portale www.aliaserviziambientali.it e attraverso Aliapp, scaricabile gratuitamente per dispositivi iOS e Android. Oltre a fornire i calendari aggiornati della raccolta, l’app offre ulteriori funzionalità, come la possibilità di segnalare rifiuti abbandonati, prenotare il ritiro di ingombranti a domicilio e individuare il punto di raccolta più vicino.
Spazzamento - Per quanto riguarda il servizio di spazzamento, sarà rimodulato in base alle caratteristiche dei territori: sarà comunque garantito nei centri storici a maggiore vocazione turistica e in presenza di eventi, manifestazioni e mercati. Nell’area fiorentina, la pulizia delle strade sarà regolarmente svolta nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio, mentre saranno sospesi il servizio diurno del 1° maggio e quello notturno tra il 1° e il 2 maggio.
Ecocenti, ecofurgoni e call center - Nella giornata di venerdì 1° maggio non saranno attivi gli Ecofurgoni e resteranno chiusi al pubblico gli Ecocentri e gli sportelli al cittadino. Sul territorio di Figline e Incisa Valdarno resteranno dunque chiusi, per l’intera giornata, gli ecocentri di Burchio e di via Norcenni 1 così come gli ecofurgoni di piazza Santa Lucia e di Piazza Don Minzoni.
Nella giornata del 1° maggio anche il call center non sarà attivo. Il servizio riprenderà regolarmente nei giorni successivi con i consueti orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 19.30 e il sabato dalle 8.30 alle 14.30 ai numeri 800.888333 (gratuito da rete fissa), 199.105105 (da rete mobile, a pagamento secondo il proprio piano tariffario) e 0571.1969333 (da rete fissa e mobile).
Ricordando che per il giorno 1° maggio è stato proclamato uno sciopero generale da parte dell’Unione Sindacale Italiana, cui aderiscono i Cobas, si confermano le attività essenziali sopra indicate, oltre all’attivazione, per quanto possibile, di tutte le misure necessarie a normalizzare il servizio nel minor tempo possibile.