Descrizione
Oltre 1.600 presenze in quindici serate, quattro appuntamenti sold out, ed un pubblico che ha risposto con grande partecipazione ad una proposta capace di spaziare dalla musica al teatro, dal cinema alla letteratura, fino alla storia e all’archeologia del territorio. Si chiude con un bilancio decisamente positivo la stagione 2026 dell’Arena Summer Fest, lo spazio estivo del Teatro Garibaldi che anche quest’anno ha accompagnato l’estate di Figline e Incisa Valdarno con un calendario ricco e variegato, ed ha beneficiato del contributo della Città Metropolitana di Firenze.
Numeri che confermano il crescente interesse del pubblico per una rassegna ormai diventata uno degli appuntamenti culturali dell’estate.
Tra le novità più apprezzate della stagione è tornato lo spazio dedicato alle presentazioni dei libri, che ha portato all’Arena ospiti di rilievo nazionale. Sono arrivati, tra gli altri, Carlo Cottarelli, Lorenza Gentile, che poche settimane dopo la sua partecipazione all’Arena ha vinto il Premio Bancarella con “La volta giusta”, e Cathy La Torre, protagonista di un incontro dedicato ai diritti delle donne e alle tante invenzioni e intuizioni femminili il cui merito, nel corso della storia, è stato spesso attribuito agli uomini. Particolarmente seguiti anche gli appuntamenti musicali. Il 7 luglio l’Arena ha ospitato Le nozze di Figaro, con Greve Opera Academy, il Coro del Teatro Garibaldi e l’Orchestra da Camera di Greve in Chianti, sotto la direzione di Alessandro Papini e Adrian Sylveen. Grande partecipazione anche per il viaggio musicale nel repertorio di Ornella Vanoni, proposto dagli Ottoni dell’Orchestra della Toscana insieme a una sezione ritmica e alla voce solista di Lucia Sargenti: una rilettura elegante delle canzoni e dell’universo poetico di una delle interpreti più importanti della musica italiana. Tra gli spettacoli teatrali ha riscosso grande successo “Bruna è la notte” di Alessandro Riccio, dedicato all’ormai iconico personaggio della Bruna di San Frediano, mentre ha sfiorato il tutto esaurito “La notte dei bambini” con Gaia Nanni, racconto teatrale ispirato al trasferimento, avvenuto nell’arco di una sola notte, dell’intero Ospedale pediatrico Meyer di Firenze nella nuova sede. Ottima risposta anche per il cinema, con “Scordato”, film diretto e interpretato da Rocco Papaleo, che ha fatto registrare una delle presenze più significative della rassegna.
A chiudere idealmente il percorso tra cultura, spettacolo e valorizzazione del territorio è stato uno degli appuntamenti sold out della stagione: la proiezione del documentario dedicato alla più recente campagna di scavi archeologici del sito etrusco La Rotta. Una serata che ha permesso al pubblico di conoscere, attraverso immagini e testimonianze, i risultati delle ricerche e il valore di un sito che sta offrendo nuovi elementi per ricostruire la storia antica del Valdarno Superiore.
“Siamo molto soddisfatti dei numeri raggiunti dall’Arena Summer Fest – commenta Silvia Pecorini, assessore alla Cultura del Comune di Figline e Incisa Valdarno. – Ma siamo soprattutto contenti della qualità della proposta che siamo riusciti a costruire, con spettacoli, incontri e ospiti di rilievo nazionale, affiancati da appuntamenti capaci di raccontare e valorizzare il nostro territorio. Emblematica, da questo punto di vista, la serata dedicata agli scavi del sito etrusco de La Rotta: proprio in quell’occasione è arrivata la conferma del finanziamento del Ministero della Cultura per una nuova campagna di scavi, che permetterà di proseguire le attività di ricerca. Un risultato importante, per il quale ringraziamo il Ministero, e che dà ancora più valore a una stagione che ha dimostrato quanto il pubblico abbia voglia di cultura e di occasioni di incontro di qualità”.