Descrizione
Un’occasione di confronto per madri, padri e famiglie sui piccoli e grandi passaggi che accompagnano la crescita dei bambini. Fa tappa anche a Figline e Incisa Valdarno “Crescere insieme”, il ciclo di incontri gratuiti sulla genitorialità promosso dalla Società della Salute Fiorentina Sud Est, a cura della dott.ssa Noemi Pratesi, pedagogista, Associazione Mediamente. L’appuntamento, nel nostro Comune, è per venerdì 11 settembre, dalle 17.30 alle 19, al Centro sociale Il Giardino, con l’incontro “Ciao mamma, ciao babbo! – Come sostenere i bambini nel distacco”. Tra gli altri appuntamenti è previsto un incontro su come aiutare i bambini a gestire le emozioni (giovedì 24 settembre, dalle 17,30 alle 19 alla biblioteca di via Belmonte a Bagno a Ripoli e venerdì 23 ottobre dalle 18 alle 19,30 al Ciaf di Rufina), ed un incontro su quanto sono efficaci le punizioni (lunedì 21 settembre, dalle 18 alle 19,30 alla biblioteca di via Berlinguer a Reggello e sabato 10 ottobre dalle 18 alle 19,30 a Pontassieve).
Tutti gli incontri sono gratuiti ma si consiglia di prenotarsi contattando contattare il numero 329 3926573 oppure scrivendo a puntoinfofamiglia.fi.sudest@gmail.com.
Al Centro sociale Il Giardino di Figline e Incisa Valdarno è presente anche il Centro per le Famiglie del Comune ed il Punto Info Famiglia, servizio gratuito di informazione e orientamento rivolto alle famiglie, per affrontare i momenti difficili della vita familiare come separazioni, difficoltà di comunicazione, confronto genitoriale, mediazione familiare, gestione e cura di un genitore anziano, ed altro. Il servizio attivo il 1° e il 3° lunedì del mese, dalle 14 alle 18, è gratuito, su appuntamento (3293926573 - puntoinfofamiglia.fi.sudest@gmail.com).
“Incontri come questo rappresentano un’opportunità preziosa per offrire alle famiglie strumenti, occasioni di confronto e punti di riferimento nelle diverse fasi della crescita dei figli – commenta l’Assessore alle Politiche per l’infanzia Ilaria Mori –. Essere genitori significa affrontare ogni giorno situazioni nuove e poter condividere dubbi ed esperienze con professionisti e altre famiglie può essere un aiuto concreto e prezioso”.