Descrizione
Recuperare e valorizzare il patrimonio di testimonianze raccolto da Piero Torricelli, perché la memoria della comunità figlinese non vada perduta. È questo l’impegno con cui l’Amministrazione comunale di Figline e Incisa Valdarno ricorda Torricelli, ad un anno dalla scomparsa, avvenuta il 28 agosto 2025. Attraverso il suo lavoro e le sue passioni, Piero Torricelli ha contribuito a raccontare la storia di Figline e del suo territorio, non soltanto attraverso gli avvenimenti, ma anche attraverso persone, luoghi, tradizioni e momenti di socialità che hanno accompagnato i cambiamenti della comunità dal secondo dopoguerra a oggi. “Piero ci ha lasciato un patrimonio di testimonianze preziose, perché racconta la nostra comunità attraverso la vita quotidiana, le passioni e i luoghi che hanno segnato intere generazioni - spiega l’assessore alla Cultura Silvia Pecorini. - Per questo vogliamo recuperare e valorizzare il suo lavoro, facendo in modo che quello che ha raccolto e raccontato possa continuare a essere conosciuto e condiviso. Sono testimonianze che parlano di come eravamo e che ci aiutano a capire meglio chi siamo oggi”.
L’Amministrazione intende proseguire questo percorso attraverso iniziative di culturali e momenti di approfondimento. “Il modo migliore per rendere omaggio a Piero è continuare sulla strada che aveva intrapreso, un’eredità che appartiene a tutta la comunità”, aggiunge Pecorini. Appassionato di cultura, teatro e cinema, Torricelli ha portato avanti il suo lavoro anche durante la malattia, continuando a collaborare con il Comune alla realizzazione di iniziative culturali. Tra i progetti a cui ha partecipato c’è il docu-film “Mulino, New Club, Taotec – Dalla sala da ballo alla discoteca”, dedicato alla storia delle discoteche e dei luoghi di ritrovo giovanili di Figline. Ha inoltre collaborato a progetti per la promozione turistica e la valorizzazione del territorio.