
Essi offrono informazioni indispensabili ai cittadini, a chi ha responsabilità di governo e programmazione territoriale e alle istituzioni per valutare le politiche realizzate. Non esistono altre fonti informative così dettagliate.
Coerentemente con le migliori pratiche internazionali e in risposta ad una domanda crescente di informazioni statistiche di qualità sempre più tempestive, a partire dal 2016 l’Istat ha avviato la stagione dei censimenti permanenti che vede la realizzazione di rilevazioni campionarie e continue, a cadenza annuale e triennale.
A differenza dei censimenti del passato, i censimenti permanenti coinvolgono di volta in volta solo campioni rappresentativi di popolazione, imprese e istituzioni. Tuttavia, la restituzione al Paese dei dati ottenuti è di tipo censuario, quindi riferibile all’intero campo d’osservazione. Questo è possibile grazie all’integrazione di fonti amministrative con rilevazioni campionarie, integrazione che consente di garantire l’esaustività, l’aumento della quantità e qualità dell’offerta informativa, il contenimento del fastidio statistico su cittadini e operatori economici e la riduzione dei costi complessivi.
La strategia dei censimenti permanenti, coerentemente con le politiche di sviluppo europee e con il programma di modernizzazione dell’Istat, è estesa a tutte le aree tematiche. L’ultima rilevazione generale, con cadenza decennale, condotta dall’Istat è stato il settimo Censimento generale dell’Agricoltura di cui sono stati rilasciati alcuni risultati.
Di seguito i link con le informazioni relative al censimento in corso anche a Figline e Incisa Valdarno:
informativa sulla partenza del censimento (fino al 23/12/2025);
conclusa l’indagine areale A. Proseguono fino al 23 dicembre, invece, l’areale L2 e l’indagine da lista (fino al 23/12/2025) ;
indagine sulle famiglie: aspetti della vita quotidiana (fino al 23/02/2026)
Pagina aggiornata il 18/02/2026