|
I numeri servono. Alla fine dell’anno ci aiutano non solo a fare bilanci, ma a fermarsi un attimo e guardare tutto ciò che è successo. Queste cifre raccontano una somma di gesti piccoli e ripetuti. Ci piace pensare alle presenze non come affluenza, ma come abitudine: passare, fermarsi, tornare. Ai prestiti non come performance, ma come fiducia: qualcuno che si incuriosisce e porta a casa una cosa che lo arricchisce. Agli scambi con altre biblioteche come una rete invisibile di libri che viaggiano al posto nostro. Agli eventi non come programmazione, ma come occasioni per incontrarsi e trovare nuovi stimoli. Alle nuove iscrizioni come a persone che hanno scoperto di aver bisogno di questo posto.
La biblioteca non produce numeri, si limita a raccoglierli. Sono il segno di una comunità che la attraversa, la usa, a volte la abita. Se questi dati dicono qualcosa è che la biblioteca non solo esiste, ma cresce. E che, anno dopo anno, continua a diventare un luogo sempre più importante per la comunità che la rende viva. Grazie, siamo pronti per l’anno nuovo. |
| |
|
Tutte le storie di Gianni
|
| |
|
La nostra libreria racconta chi siamo meglio di qualunque altra cosa. Gianni Somigli era prima di tutto un grande lettore. Amava la letteratura americana del Novecento, il mistero, i racconti dell’orrore. Amava scrivere, e sui manuali studiava il modo in cui lo facevano i grandi autori. Amava disegnare, amava Dante e Van Gogh, amava la sua terra, la Toscana, e le storie della sua gente. |
| |
|
Lo scorso 13 dicembre molti dei volumi della libreria di Gianni Somigli, lo scrittore incisano scomparso prematuramente nel 2023, sono entrati a far parte della collezione della biblioteca comunale. La sua famiglia ha deciso che il modo migliore per omaggiare Gianni fosse quello di regalare alla comunità le storie che lui amava. Più di cento libri, a cui se ne aggiungeranno altri. Li riconoscerete da un timbro sul frontespizio in cui compare un disegno di Gianni, il ritratto stilizzato e fumettistico del “suo” Dante Alighieri. |
| |
|
In quell’occasione, i familiari hanno anche voluto consegnare un riconoscimento alle piccole lettrici e ai piccoli lettori più appassionati di quest’anno per incoraggiare il loro amore per la lettura.
Ne è nata una cerimonia commovente e gioiosa che ha messo insieme gli appassionati di lettura di almeno tre generazioni diverse. Non c’era modo migliore per ricordare un amico della nostra comunità che ci ha lasciati troppo presto. |
| |
|
Tra le cose più divertenti che abbiamo fatto in biblioteca c’è di sicuro il concerto dei Yellowpecore, una band che si divide tra il Valdarno e Bologna. Sono giovani, sono bravi, hanno iniziato da poco ma hanno già un’idea molto chiara di quello che vogliono fare.
Da tempo volevamo provare a portare la musica in biblioteca, in quello che per noi è uno spazio di scoperta, di ascolto e di incontro, provando ad allargarci verso nuovi linguaggi e nuovi pubblici, in particolare quello dei giovani. Ci sono sembrati subito la band perfetta per questo esperimento.
Il luogo della lettura si è trasformato così in una piccola scena sonora, teatro di una performance unica: intima nella forma, sorprendente nel contesto che ha accolto la loro musica.
Un’occasione che non andava persa: abbiamo registrato un loro brano ancora inedito, eseguito per la prima volta. Si chiama Immaturi, speriamo che vi piaccia.
Grazie ai Yellowpecore per la disponibilità e l’entusiasmo con cui ci hanno regalato un pomeriggio che, per noi, resterà indimenticabile. |
| |
|
Yellowpecore sono:
- Marta Hendel, chitarra e voce
- Gabriele Tenucci, chitarra e voce
- Sonia Picchioni, basso
- Emmanuel Atamah, batteria
Potete seguirli su Instagram e Spotify |
| | |
|
Sospensione del prestito interbibliotecario
|
| |
|
Dal 18 al 27 gennaio compresi il servizio di prestito interbibliotecario sarà temporaneamente sospeso per completare l’aggiornamento dei software di tutta la rete SDIAF.
La buona notizia è che l’attesa porterà tante belle novità: avremo un nuovo catalogo online, più moderno e facile da usare, con un’area personale a disposizione di ogni utente per gestire anche in autonomia le proprie richieste e prenotazioni, consultare lo storico dei prestiti, tante nuove funzionalità per la ricerca e molto altro ancora.
Il prestito locale resta attivo, quindi la biblioteca continua a funzionare regolarmente.
Grazie per la pazienza… ci stiamo rifacendo il look 🙂 |
| |
|
Storie della nostra storia
|
| |
|
Ogni mese vi portiamo alla scoperta di un racconto, una curiosità o un episodio che pensiamo valga la pena conoscere, scegliendo tra i libri della nostra sezione locale. Questo mese presentiamo la raccolta dei racconti finalisti al premio letterario Petrarca.fiv 2025. |
| |
|
Non solo studi sul territorio e sulla sua storia. Nella sezione locale della nostra biblioteca si trova anche un po’ di narrativa. Come questa raccolta, Le nostre età, antologia dei racconti finalisti del premio letterario Petrarca.fiv 2025. Il premio, organizzato dal Comune di Figline e Incisa Valdarno dal 2017, è rappresentato qui in un piccolo volume curato dalla rivista L’Eco del Nulla, che raccoglie sette brevi testi accompagnati dalle belle illustrazioni di Giulia Cornaggia, una per ciascun racconto. Il placido Roberto Z. e il suo impenetrabile passato, memorabile protagonista del racconto vincitore di Stefano Felici. Il mondo sospeso tra tempo presente e tempo passato di Giulio Pedani, la resa al futuro di Andrea Cappuccini, il vertiginoso gorgo tratteggiato da Beatrice Morra, l’infanzia e la fine del suo idillio di Tommaso Z. Contò, l’horror borgesiano di Vittoria Fè (vincitrice della sezione riservata agli studenti della provincia di Firenze) e la straziante drammaturgia familiare di Alberto Grechi (vincitore della sezione locale). Voci, età e sguardi diversi, ognuno a modo suo capace di trattenere il tempo per qualche pagina. |
| |
|
Ricorda che puoi sempre controllare la disponibilità dei titoli anche sul catalogo online delle biblioteche |
| |
|
Consigli di lettura dalle nostre biblioteche |
| |
|
Raymond Carver Il mestiere di scrivere
All’inizio dell’anno c’è sempre un momento in cui si pensa di trovare il tempo da dedicare finalmente a qualcosa che si è rimandato troppo a lungo, o semplicemente per stare dentro a un gesto, senza distrazioni. Scrivere, per esempio. Il mestiere di scrivere di Raymond Carver racconta cosa significa prendere sul serio questo tempo: sedersi, lavorare sulle frasi, tagliare, riscrivere, accettare che spesso non basti. Nessuna retorica dell’ispirazione, nessuna promessa di risultati immediati. Da questa raccolta di saggi e interventi emerge un’idea della scrittura come esercizio di attenzione e misura. Dire meno, ma dire giusto. Togliere invece di aggiungere. Lasciare spazio al lettore. Un libro che parla di disciplina, concentrazione e rispetto per il proprio tempo, da leggere qualsiasi siano i nostri buoni propositi per l’anno nuovo. |
| |
|
Richard Dawkins L'orologiaio cieco
E se la complessità della vita non fosse che il risultato di una lunga sequenza di tentativi ciechi, accumuli, errori e (rari) successi? In questo classico della divulgazione scientifica, il biologo britannico Richard Dawkins spiega come sia stato possibile che l’evoluzione per selezione naturale abbia prodotto strutture straordinariamente sofisticate senza rispondere a un disegno intenzionale. Come l’opera di un maestro orologiaio cieco, che costruisce oggetti di sorprendente precisione a forza di tentativi al buio. Tra le pieghe del libro c’è poi tanto altro: una riflessione sul caso, sulla lunghezza del tempo e sulla nostra difficoltà ad accettare che il mondo non abbia sempre un senso rassicurante. |
| |
|
Orianne Lallemand Il lupo che non amava leggere
Il libro racconta la storia di un lupo che non ama leggere i libri: preferisce mangiarli! Ciò che gli piace veramente, infatti, è assaporare il gusto della carta e delle storie contenute al suo interno non gliene importa nulla. Ma dopo una serie di avventure scoprirà anche lui i meravigliosi mondi che un libro riesce ad aprire.
Età consigliata: da 4 anni |
| |
|
Dal mese scorso abbiamo un nuovo gruppo di lettura. Si chiama Libri alle 21 e ¼ ed è pensato per gli Under 30 ma aperto a chiunque abbia voglia di esplorare tra i generi e le forme del narrare. Questo gruppo leggerà soprattutto fantasy, fumetti, romance, fantascienza, manga e ogni altra forma del narrare vicina alle nuove generazioni. Il primo libro letto dal nuovo gruppo è Piranesi di Susanna Clarke. Il prossimo incontro è fissato per il 5 gennaio a Figline, alle ore 21.
Il gruppo “storico” si è invece cimentato nella lettura de Il cerchio di Dave Eggers. Il libro scelto per il mese di gennaio è L’arte della gioia di Goliarda Sapienza. Il prossimo incontro del gruppo di lettura Libri alle 21 è in programma lunedì 12 gennaio alle 21 alla biblioteca di Figline.
Se vuoi unirti ai gruppi di lettura o se vuoi maggiori informazioni, scrivici. |
| | |
|
Ti sei perso le newsletter precedenti? Le trovi tutte nell'archivio. |
| |
|